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SICULA LEONZIO: 14 PERLE VERSO LA LEGA PRO
E' entrato nel rettilineo finale il campionato di serie D. Quando mancano 450 minuti al termine della regular season, domenica prossima 9 aprile potremmo avere nel girone I la prima squadra che sale in Lega Pro. I siciliani della Sicula Leonzio, la squadra dei...record. Che hanno superato il precedente di 13 vittorie consecutive, che apparteneva agli emiliani del Fidenza nella stagione 1996/97. Vincendo (1-0), gol di Gallon, lo scontro diretto sul campo dell'Igea Virtus la formazione del patron Giuseppe Leonardi, allenata da Francesco Cozza, ha portato a 14 le vittorie di fila, 10 i punti di vantaggio sulla Cavese, 11 sul Rende e 12 sull'Igea Virtus. Se domenica la Sicula Leonzio vince davanti al suo pubblico con l'Aversa Normanna (già sconfitta 3-0 all'andata), se la Cavese perde a Gela, non vincono l'Igea Virtus a Gragnano e il Rende a Pomigliano, la Sicula Leonzio sale in Lega Pro. "Ciccio" Cozza era arrivato sulla panchina della Sicila Leonzio a novembre, proprio nella gara di andata con l'Aversa Normanna. Per i siciliani si tratterebbe della terza promozione di fila. Tra i cardini della squadra l'attaccante sardo di Arborea Mattia Gallon (25 anni il 30 maggio) alla quinta promozione in carriera dopo quelle dalla C2 alla C1 con Treviso e Savona, nei dilettanti con la Nuorese, lo scorso campionato dalla D alla Lega Pro col Siracusa. Gallon aveva debuttato in serie A contro la Sampdoria nella stagione 2009/10 nel Cagliari allenato da Massimiliano Allegri.

SUICIDIO VARESE
Incredibile ma vero, al "Franco Ossola" harakiri del Varese (girone A) allenato da Stefano Bettinelli. In due gare casalinghe che potevano regalare ai biancorossi il primato solitario e mettere una seria ipoteca sul successo finale, i lombardi prima non vanno oltre un deludente pareggio (0-0) contro la Pro Settimo nel recupero di mercoledì. Poi, si...suicidano con la sesta sconfitta interna (1-2) col fanalino di coda Legnano allenato dall'ex Paolo Tomasoni, terzo trainer in stagione per i lilla, con più di un piede in Eccellenza. E' svanito in fretta l'effetto Bettinelli, terzo allenatore stagionale scelto dal d.s. Alessandro Merlin dopo gli esoneri di Ernestino Ramella e Francesco Baiano. Tre tecnici, una trentina di giocatori, per dare l'assalto alla Lega Pro. Varese che ha gli stessi punti: 51, del Borgosesia. I sesiani col d.s. Simone Di Battista e l'allenatore Alessio Dionisi, meno di 75 anni in due, la miglior coppia-giovane della serie D; direttore e allenatore, con un budget di gran lunga inferiore a tante big. Il Borgosesia ha vinto domenica la terza gara di fila: 2-0 sulla Varesina, che porta i granata al quarto posto a -4 dalla capolista Cuneo. Sesiani largamente davanti a tutti nel girone A nella classifica "Giovani D valore". Testimonianza di come nel calcio idee chiare, una dirigenza composta da persone serie e trasparenti come il patron Michele Pizzi e il presidente Luciano Strada, siano in grado di mandare la classe operaia in paradiso. Far sognare ad occhi aperti la torcida granata che rende fiera la cittadina di 15.000 abitanti ai piedi del monte Rosa. Ad una quindicina di chilometri di distanza è degno di applausi il lato B del campionato del Gozzano. I cusiani, dopo la rivoluzione al mercato invernale attuata dal d.s. Alex Casella e dal responsabile dell'area tecnica Mauro Lesina, non hanno più perso. Domenica la compagine allenata da Massimo Gardano ha vinto 3-1 sul campo della grande delusa Folgore Caratese. Gozzano che non perde da 11 gare con 31 punti raccolti. Prosegue il cammino al vertice l'Inveruno allenato da Achille Mazzoleni imbattuto da 8 turni con 20 punti conquistati. Inveruno che però si fa imporre il pareggio interno (1-1) dalla Pro Sesto, scendo al secondo posto a -2 dal Cuneo di Salvatore Iacolino, che piega (3-1) il Chieri al "Paschiero".

FACE TO FACE AL BRIANTEO
Hanno iniziato a fare il conto alla rovescia anche il Monza (girone B) che non perde da 17 partite (13 vittorie e 4 pareggi) che domenica al "Brianteo" ospita l'immediata inseguitrici Ciliverghe (a -9). I bresciani con 66 gol realizzati vantano l'attacco più prolifico di tutta la categoria, e la miglior coppia di bomber: 20 reti Galuppini (con 1 rigore), 18 centri Bertazzoli (con 4 penalty).
Ciliverghe lanciatissimo: 19 punti conquistati sui 21 disponibili nelle ultime sette giornate.
Monza che ha edificato una annata memorabile sulle forza di una retroguardia che è la meno perforata in Italia dalla serie A alla serie D, appena 12 reti subite dal portiere Nicholas Battaiola (20 anni) nella passata stagione al Ciliverghe, il grande ex della partissima che potrebbe spalancare ai briannzoli del presidente Nicola Claudio Colombo le porte del ritorno al professionismo dopo un biennio in D.

ALLUNGA IL MESTRE
Quasi fatta anche per il Mestre (girone C) guidato da Mauro Zironelli che sabato 8 anticipa la gara in trasferta col Belluno del tecnico Roberto Vecchiato. Belluno che dopo aver fermato sul pareggio (1-1) la corazzata Triestina proverà a concedere il bis contro i lagunari. Sabato anticipa anche la Triestina al "Nereo Rocco" contro l'Abano. Un giorno in più per le due battistrada che nel turno infrasettimanale prima di Pasqua di giovedì 13 aprile si affronteranno al "Baracca" di Mestre nella partitissima che potrebbe regalare al Mestre (a +9) la certezza aritmetica della promozione in Lega Pro.

IMOLESE A PIU' QUATTRO
A volte anche uno 0-0 può avvicinare alla meta. E' quello che pensano all'Imolese (girone D) allenata da Francesco Baldini. Bolognesi imbattuti da 18 giornate, si tengono stretti il pareggio casaingo ad occhiali contro il Ravenna (che resta a -5). Non è un buon momento per il Delta Rovigo: 2 punti in 3 gare per la compagine del tecnico Carmine Parlato, che non va oltre la divisione della posta in casa col San Donato (2-2) e resta a -4 dall'Imolese. Nella domenica dei... pareggi pirotecnico (3-3) dalla Correggese sul campo del Castelvetro. Fa ancora peggio il Lentigione che inciampa (1-2) sul terreno amico contro lo Scandicci. Una giornata tutta pro Imolese che adesso è padrona del suo destino e, non intende farsi sfuggire l'agognato ritorno nel calcio professionistico.

LOTTA A TRE
Comanda il Gavorrano (girone E) allenato da Vitaliano Bonuccelli. Maremmani con 4 punti di vantaggio sulla Massese e 7 sul Savona. Prima della fine due scontri diretti: giovedì prossimo 13 aprile al "Bacigalupo": Savona-Gavorrano. All'ultima giornata: 7 maggio, allo stadio "Comunale degli Oliveti": Massese-Savona. La grande favorita di inizio stagione era la Massese, cammin facendo si sono perse le tracce dell'ambiziosa Sanremese (o Unione Sanremo), la rivelazione Lavagnese è finita a -10. Il Gavorrano del direttore Filippo Vetrini, se mantiene i nervi saldi, può arrivare sino in fondo e coronare un sogno: l'agognato ritorno in Lega Pro. Ma già da domenica le sfide Gavorrano-Sanremese, Massese-Real Forte Querceta e il derbissimo Finale-Savona possono rivelarsi fondamentali nella lotta al vertice.

FERMANA: E' QUASI FATTA
Manca solo il suggello dei numeri anche per i marchigiani della Fermana (girone F) allenati da Flavio Destro. I gialloblù non perdono da 18 giornate. Mettono sotto anche la Vis Pesaro (1-0), tengono il Matelica a -9; gli abruzzesi del San Nicolò a -11. Situazione incertissima nel girone G con la coppia Rieti-Arzachena al comando dopo l'ultimo turno, dove il Rieti ha saputo fare bottino pieno sul campo del Flaminia (2-0). Non l'Arzachena fermata sul pareggio (1-1) a Sassari nel testa-coda con la Torres in uno dei tanti derby sardi. Non hanno perso le speranze la coppia Monterosi-Ostia Mare a -3. Tira un sospiro di sollievo il Trastevere (H) che dopo due sconfitte di fila con Vultur Rionero (2-0) in trasferta e Bisceglie (1-2) in casa, torna a vincere: 2-1 sul Picerno tra le mura amiche. I capitolini vanno a +4 sul Bisceglie che non va oltre il pari (0-0) a Potenza. Resta a -8 la Nocerina corsara (1-0) ad Anzio.