A Capezzano Pianore, Gravina e  Vivi Alto Tevere Sansepolcro si sono affrontate per la prima semifinale del Campionato Nazionale Juniores. Al termine di un match combattuto, soprattutto nel secondo tempo, a brindare è la squadra toscana guidata da Maurizio Falcinelli grazie ad una vittoria 2 a 1. A Forte dei Marmi invece, netta vittoria della Virtus Bergamo nei confronti dell’Imolese per 3 a 1. La prima delle due sfide valevoli per le semifinali del Campionato Nazionale Juniores ha portato quindi in finale il Vivi Alto Tevere Sansepolcro. Una vittoria meritata quella dei toscani, soprattutto in virtù di un primo tempo giocato ad una sola porta, con un Gravina incapace di proporsi dalle parti di Giacomo Giorgi, numero uno già nel giro dell’Under 18 LND di Francesco Statuto. I pugliesi infatti, avevano effettuato un solo tiro nello specchio nei primi 45’ con Daniele Floro e subivano, dopo le tante occasioni sciupate, la rete del vantaggio toscano allo scadere, firmato Giulio Farinelli. La ripresa manda in onda un match completamente diverso ed equilibrato, con un Gravina trasformato che trova anche il pareggio in avvio con Giuseppe De Leonardis. L’episodio nelle ripresa che “spezza” la partita è sicuramente l’espulsione, per doppia ammonizione, del giocatore pugliese Ismael Diomandi che facilita il compito della squadra di Falcinelli. Nonostante il Gravina continui a disputare un match gagliardo e generoso, arriva infatti il 2 a 1 per il Sansepolcro operato da Mattia Mencagli ed il conseguente successo grazie ad una gestione accorta del nuovo vantaggio. Il vice capitano dei toscani festeggia quindi nel migliore dei modi il ritorno su questi campi, avendovi disputato da poco anche la Juniores Cup della Lega Nazionale Dilettanti. Presente sugli spalti, insieme ai Consiglieri Giacomo Diciannove, Ivano Becci, Massimo Caldaroni, Sergio Gardellini e Teresa Montaguti, anche il Coordinatore del Dipartimento Interregionale della LND Luigi Barbiero che ha dichiarato:Si chiude in questi giorni un momento importante della nostra mission, una bellissima ‘final four’ che suggella una stagione importante per l’attività giovanile del Dipartimento. Si sta per concludere nel migliore dei modi, in vista della finale, una stagione che si è espressa ad altissimi livelli come hanno dimostrato, anche oggi, le due sfide a cui abbiamo assistito. Faccio i miei complimenti a tutte e quattro le squadre giunte a questo appuntamento ed ovviamente, alle due finaliste, certo che sabato prossimo assisteremo ad un’altra grande giornata di calcio”. Il mister del Sansepolcro, Maurizio Falcinelli, elogia i sui ragazzi per non aver mollato in occasione della ripresa, quando il Gravina si è espresso molto meglio rispetto alla prima frazione: “Una vittoria voluta e meritata, soprattutto per quanto fatto vedere nel primo tempo. Il loro gol nella ripresa è arrivato inaspettatamente ed ha avuto il merito di innervosirci oltre il dovuto. Ai ragazzi ho detto che non possiamo permetterci cali di tensione e lucidità perché siamo una squadra dagli alti valori tecnici mentre sul piano fisico, abbiamo qualche limite. Fortunatamente è andata bene, complice anche l’espulsione del loro giocatore che ha svoltato di nuovo la gara. Se sabato prossimo vogliamo coronare un sogno non dobbiamo fare errori nella gestione del vantaggio come accaduto oggi”. A Forte dei Marmi invece vittoria rotonda della Virtus Bergamo di mister Mirko Togni ai danni dell’Imolese. A passare in vantaggio, ed a sfiorare anche il raddoppio, era stata la formazione emiliana prima della reazione bergamasca, tutta nella prima frazione, che ha sancito la vittoria. I gol della Virtus portano la firma di Pieralessandro Baggi, Enrico Masinari e di Michele Signorelli.  Ora non resta che attendere sabato 17, alle ore 11, per l’ultimo atto di questo avvincente Campionato. La partita del “Necchi Balloni” di Forte dei Marmi, sarà trasmessa in diretta streaming su Sportube, la prima web tv sportiva italiana da quest’anno partner della Serie D. Collegamento a partire dalle ore 10.30, la visione dell’evento è gratuita previa registrazione sulla piattaforma. Telecronaca a cura di Gabriele Noli.

Semifinale 1: Gravina - Vivi Alto Tevere Sansepolcro: 1 – 2

Gravina (4 – 4 – 2): Pappalardi, Lanzolla, Carella (1’ st Pentimone), Diomande, Ceglie, Cilifrese, Leigh (1’ st Coscia), Cardinale (20’ pt De Vito), Cicala, Floro, De Leonardis. A disposizone: Martinelli, Blasi, Marchese, Ingrosso, Donati, Ferrante. Allenatore : Antonio De Leonardis

Vivi Alto Tevere Sansepolcro (4 – 3 – 3): Giorni, Fabianelli, Farinelli (13’ st Bruschi), Innocenti, Adreani, Bianchini, Carbonaro (44’ st Scaccioni), Massai (41’ st Cano), Mengagli, Giovacchini, Fabbri. A disposizione: Scarscelli, Lanzi, Fanucci, Villa, Bruschi, Rocchini, Scaccioni, Ngama, Cano. Allenatore: Maurizio Falcinelli

Arbitri: Senthuran Lingamoorthy (Genova),Matteo Gavazza (Chiavari), Stefano Baldissin (Novi Ligure).

Reti: 44’ pt Farinelli (SS), 4’ st De Leonardis (G), 28’ st Mencagli (SS)
Ammoniti – Gravina: 29’ pt Cilifrese, 46’ pt Diomande, 34’ st Floro, 43’ st Cicala. Sansepolcro: 30’ st Innocenti. 
Espulsi: 18’ st Diomande (G) per doppia ammonizione

La gara

Si gioca per la finale a Capezzano Pianore: Vivi Alto Tevere Sansepolcro e Gravina le contendenti. La partenza dei toscani è da formula uno e tale resterà per l’intero primo tempo nel quale il Gravina riuscirà una sola volta ad arrivare al tiro, al 20’, con Daniele Floro. Per il resto è un monologo del San Sepolcro che sfiora il gol in almeno cinque occasioni nitide con Mattia Mencagli, Alessandro Massai, Nicola Fabianelli e Mattia Giovacchini dalla distanza. Dire che il gol era nell’aria è un eufemismo ma bisognerà attendere il finale per vedere la squadra guidata da mister Maurizio Falcinelli esultare. Gran bella azione corale dei bianconeri e finalizzazione di Giulio Farinelli per il meritato vantaggio. Nella ripresa cambia qualcosa nell’atteggiamento del Gravina ed il buon approccio viene subito premiato con la rete del pareggio. Giuseppe De Leonardis s’invola sulla fascia destra, supera un avversario, vince un rimpallo sul secondo ed insacca. Partita riequlibrata non solo nel risultato con un Gravina più incisivo, sebbene il VAT Sansepolcro sembra essere maggiormente pericoloso in zona gol e lo è soprattutto con la verve di Giuseppe Carbonaro, molto attivo sul fronte destro. Al 18’ il Gravina resta anche in 10 uomini per l’allontanamento di Diomande andato in somma di ammonizioni. La formazione pugliese comunque non demorde e gestisce discretamente a centrocampo le folate offensive dei toscani. Il San Sepolcro, nell’immediato, non sfrutta pienamente la superiorità numerica e si rende pericoloso una sola volta con Roberto Fabbri che tira a botta sicura ma Pappalardi blocca. Con il passare dei minuti i toscani intensificano il proprio pressing e passano al 28’ con un tiro teso di Mattia Mencagli che si infila alle spalle di Pappalardi dopo aver colpito il palo interno. Il 2 a 1 sposta l’inerzia del match e per il Gravina si complicano le cose; il doversi sbilanciare in avanti, oltretutto in 10, espone a ripartenze continue dei ragazzi di Falcinelli. Negli ultimi minuti il Gravina ci prova con tutti i suoi effettivi ma al triplice fischio saranno i toscani a festeggiare.

Seconda Semifinale: Imoelse-Virtus Bergamo 1-3

Imolese (4-4-2): Stanzani; Graziano (dal 1’st Giangregorio), Gualandi, Scognamillo, Pelliconi; Fabbri, Tonetti, Bolognesi (dal 22’st Nuzzaci), Protino; Proni, Salvatori (dal 35’st Vincenti). A disp: Taormina, Franceschelli, Giunchedi, Santonicola, Colangelo, Tonini. All: Facchini

Virtus Bergamo (4-4-2): Colleoni; Zenoni, Marzupio, Colombi, Pellegrini; Martinelli, Probo, Baggi, Finco (dal 23’st Lizzola); Signorelli (dal 4’st Sironi), Masinari (dal 32’st Cornago). A disp: Attuati, Ferrari, Pezzotta, Franchini, Haoufadi, Maffei. All: Togni

Marcatori: 6’pt Protino (I), 16’pt Baggi (V), 23’pt Masinari (V), 26’pt Signorelli (V)

Arbitro: Grasso di Ariano Irpino

Guardalinee: Razvan Ciuca di Firenze e Mancini di Empoli
Ammoniti: Finco (V), Pelliconi, Nuzzaci (I)

Note: spettatori 100 circa, terreno in buone condizioni, soleggiato; angoli 3-5; recupero 1’pt e 4’st

LA GARA – Partita entusiasmante già dalle prime battute, entrambe le formazioni, in campo con un modulo speculare, si affrontano a viso aperto presentandosi spesso in zona offensiva. Match che si sblocca già al 6’pt grazie ad una splendida azione in verticale: Proni si libera sulla destra e mette in mezzo un cross rasoterra perfetto, Protino anticipa il suo marcatore e gira nell’angolino con un leggero tocco di prima. Un minuto più tardi lo stesso Proni ha sui piedi la palla del 2-0, bravissimo Colleoni ad opporsi, mentre al 13’ Zenoni calcia di prima intenzione in area ma il suo piatto destro non trova lo specchio. Al 15’ l’arbitro Grasso assegna il penalty ai bergamaschi per atterramento di Masinari, Baggi si presenta dagli undici metri e non sbaglia. Si scatena la Virtus Bergamo che nel giro di tre minuti colpisce per ben due volte: prima ribalta il risultato con Masinari che, servito in area piccola da Pellegrini, gira facilmente in porta, poi allunga Signorelli con una bella azione solitaria. Secondo tempo che riprende sulla falsariga del primo, è sempre la Virtus a rendersi più pericolosa dalle parti di Stanzani mentre l’Imolese fa fatica ad affacciarsi in avanti. Tra i bergamaschi è sempre Masinari a creare le maggiori apprensioni per la retroguardia avversaria, gli emiliani si affidano agli spunti di Protino. Facchini tenta invece qualche cambio per spronare i suoi alla ricerca del gol che riaprirebbe l’incontro ma la difesa dei lombardi regge bene le rare sortite offensive.